10 esempi di come un logo può rovinare la reputazione

Scritto in Attualità e Curiosità da
18 giugno 201209:00:15

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10 esempi di come un logo può rovinare la reputazione

Grande appuntamento di design oggi sul nostro seguitissimo blog: parliamo di loghi.
I loghi definiscono un brand e contribuiscono in maniera significante a creare l’identità di un’azienda, poichè è ciò che le persone vedono e memorizzano, permettendo loro di fare associazioni di idee, ogni volta che li incontrano. Pensate alla Coca-Cola, a McDonald’s, alla Apple, cosa vi viene subito in mente? Certo, il loro logo. Grandi loghi non faranno mai dimenticare ai consumatori il brand di cui fanno parte, ed è ciò che permette loro di essere scelti in mezzo alla concorrenza: le persone tendono a scegliere ciò che è familiare, qualcosa che porti loro associazioni mentali positive.

Proprio per questo motivi, una corretta implementazione e un buon design permettono ad un logo di diventare efficace e portare un’azienda al successo; allo stesso modo un logo mal congegnato porta effetti diametralmente opposti! Non contemplare tutti i possibili significati di un logo a livello di concept può portare al designer a commettere terribili errori e a non individuare pericolosissimi significati che il logo comunicherà al pubblico.

Il risultato, come potrete in seguito ben prevedere, sarà disastroso!!

Ecco quindi 10 esempi di cosa non fare per evitare di rovinarvi per sempre la vostra reputazione.

Catholic Church’s Archdiocesan Youth Commission

Questo logo è stato concepito nel 1973, quando ancora non esistevano concetti comne “preti pedofili”, “boccaciccio” e “vieni bimbetto che ti dò un leccalecca”.

Vinse addirittura dei premi, segno che gli americani sono sempre furbi, al prestigioso Art Director’s Club di Los Angeles. Peccato che la percezione collettiva negli ultimi decenni è radicalmente cambiata, ed ora invece che vedere un simpatico prete che riceve ed abbraccia il bimbo, quello che tutti vedono è una piccola vittima nelle mani del pericoloso aguzzino cattolico, pronto a infiocinarlo. Colpa del bimbo però, colpevole di avere la bocca ad altezza pannocchia.

Kudawara Pharmacy

Questi farmacisti simpaticoni pensavano che mettere due testoline nella loro iniziale facesse un gran colpo. Eccome! Ora tutti sanno prima di entrare che tipo di servizi questi maniaci sessuali forniscono, non appena si varca la loro porta. E pensare che sarebbe stato il logo perfetto per una cosa del tipo “Kamasutra Sodomization Center”.

 

KidsExchange

Un utilizzo più responsabile delle maiuscole e l’uso degli spazi avrebbe evitato a questa finta banca giocattolo per bimbetti di essere scambiata per uno spazio di chirurgia estrema dove si trapiantano pinelle e bernarde.

 

MegaFlicks

Beh.. MegaFucks non era neanche troppo male, per gli amanti del genere. Certamente ci saranno tanti clienti che potrebbero pensarci due volte prima di entrare, stando timidamente in macchina con il motore acceso e con lo sguardo fisso e perplesso verso l’entrata. La lezione è: usare i font correttamente, ma anche non lesinare sugli spazi interlettera.

 

Arlington Pediatric Center

Anche in questo caso più che un’insegna sembra una minaccia. Magari all’interno si possono trovare i migliori pediatri del mondo, ma il loro tragico logo crea senz’altro confusione e dubbi sulla reale bontà del servizio.

 

Junior Jazz Dance Class

La scelta di un bianco e nero in questo caso penalizza un po’. L’illusione ottica a ben vedere porta inevitabilmente a percepire il tutto come una figura unica e ci si chiede se quelle due testoline-capezzolino facciano parte del corredo del club privè per adulti all’interno del locale.

 

Instituto de Estudos Orientais

Questo è il TOP. Chi riesce a vedere un sole al tramonto dietro ad una pagoda cinese? Molto più probabile riuscirete a vedere delle chiappone morbide morbide (e anche belle arrossate) adagiate su un bel piloncino giallo ben eretto. Sporcaccioni, è un tramonto.

 

Office of Government Commerce

Questo caso è veramente peculiare. Un logo sintetico, conciso, ben fatto, professionale ed elegante. Ma aspetta… l’ho ruotato di 90°? Chi è quel tizio che si smaneggia? E anche qua siete degli sporcaccioni.

 

Clinica Dental

La clinica dell’incaprettamento, offre servizi orali e non solo ai propri pazienti, alla richiesta di “extra” oltre al servizio base. Astenersi vergognini.

 

The Computer Doctors

Questi ragazzi riparatori di pc sono davvero cazzuti. Non si fermano davanti a nessun problema della minchia, amano dire cazzate tra di loro, si incazzano se un problema gli fa patire le pene dell’inferno, adorano le pannocchie arrostite con contorno di piselli, e non di rado forniscono assistenze a fin di pene.
Insomma, un’azienda con le palle!

Panicchio Sadilepre

Panicchio Sadilepre

Panicchio è un vivace cantastorie, molto conosciuto in casa dai suoi. Deve le sue nobili origini in seguito ad un incidente, diversi anni addietro. Si dice che il suo mentore e principale confidente sia il suo gatto Guglielmo, che ha le sembianze da topo e a cui piace regolarmente ingrandirsi a dismisura. Non prendetelo troppo sul serio perchè non ama la serietà e nemmeno la veridicità delle sue affermazioni, prendetelo per quello che è, un Panicchio.

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