Anarchy In The Autogrill: il Bagno

Scritto in Columns Umoristiche e Monologhi Comici da antani4ever
25 novembre 200910:26:43

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Anarchy In The Autogrill: il Bagno

Ristoranti, aree di servizio, mini market, bagni a pagamento, bar, cabine telefoniche. Il tutto piazzato più o meno a caso lungo le sempre più sgombre autostrade italiane e si ottiene un autogrill.

Migliaia di automobilisti tutti i giorni si fermano in questi strani ed inquietanti luoghi. Alcuni vogliono semplicemente riposarsi dopo aver guidato diverse ore a fila, altri hanno solo bisogno di mangiare un panino per tirarsi un po’ su, altri ancora abbisognano di un cesso. Percentualmente questi personaggi non compongono che un 10% del totale dei frequentatori degli autogrill.

Il motivo è presto detto: la maggior parte delle persone che si fermano all’autogrill lo fanno semplicemente perché non riescono a non fermarsi. Non ci durano! Iniziano a vedere segnalazioni già da 25 km di distanza e, dopo averle viste almeno 10 volte, non resistono e decidono per una sosta. Queste persone non hanno fame, non sono stanche, non devono pisciare, non devono telefonare. Qualcuno lo fa per evadere dalla monotonia dell’asfalto ma la maggior parte si ferma perché è letteralmente annientata dal bombardamento segnaletico e, come scopo momentaneo della sua vita, si prefigge la “sosta all’autogrill”.
A mio parere sulla porta d’entrata, dovrebbero affiggere un cartello nel quale si segnala che si sta entrando in una “zona franca”, più o meno come per le acque internazionali. All’interno di un autogrill infatti, vige la legge del più forte ed ognuno è libero di comportarsi come meglio crede. E’ quindi necessario alzare il livello di guardia come dopo l’undici settembre, abbassare il proprio livello culturale e fare un respiro profondo.

Se avete figli, fidanzate o mogli, teneteli ben stretti ed iniziate a farvi largo nella probabile calca. A questo punto, a seconda della vostra necessità, state attenti a tutto e a tutti e leggete bene di seguito. Potrebbe esservi utile.

Andare al bagno
Se esistesse un libro delle cose pericolose, “andare in bagno all’autogrill” si collocherebbe molto in alto in classifica (in graduatoria me lo vedo prima del “vestirsi da bistecca grondante sangue ed entrare nella gabbia degli orsi allo zoo” e appena dopo ad “ammiccare a Boy George”).

In primis c’è la persona che raccoglie i soldi davanti ai cessi. Normalmente anziana seduta in compagnia di un’altra signora, ti squadra dalla testa ai piedi continuando a parlare con l’amica. In vent’anni di passaggi all’autogrill non ho mai capito perché ti chiedano dei soldi per andare in cesso, ma sta di fatto che se non glieli dai va tutto a tuo rischio e pericolo. Niente di fisico, s’intende; tutta roba psicologica. La vecchia infatti smette di parlare subito con la compagna e ti fulmina con uno sguardo e subito capisci che ti ha augurato una malattia grave / incidente in auto. Cerchi di non pensarci ed entri.

All’interno è assolutamente sconsigliabile toccare qualsiasi cosa ma a questo problema ultimamente si è tentato di ovviare introducendo fotocellule; l’inconveniente di questi ameni marchingegni è che scattano ad ogni tua minima mossa. Capita quindi che, dall’entrata in cesso all’uscita, l’acqua si autotira almeno 15 volte.

Mentre pisci osservi il muro e le relative scritte irrimediabilmente oscene ed esci sconvolto pensando a quello che ti sarebbe potuto succedere se davvero ti fossi trovato proprio in quel bagno la domenica sera.

Ti lavi le mani con sapone che assomiglia a sperma e tenti di asciugarle con il cosiddetto “asciugamani elettrico”. Il nome attribuito a questo gingillo è quanto meno pretenzioso, visto che non asciuga le mani nonostante spari aria stile galleria del vento di Pininfarina. Dopo 2 minuti con le mani nella bora, opti per asciugarle nei pantaloni.
In ogni modo cari amici, prima di entrare al cesso fate tesoro di quanto segue:

  • Andate al bagno solo se ne avete realmente necessità
  • All’interno del cesso assicuratevi che la porta sia chiusa; qualora il bagno abbia un’apertura in alto, ogni tanto scrutatela per assicurarsi che nessuno tenti di scavalcarla
  • Non cagate a meno che la merda non vi stia colando fuori dai pantaloni
  • Non sedetevi mai sulla tazza (cercate di fare tutto in piedi)
  • Non toccate l’eventuale cordicella/pulsante per tirare l’acqua
  • Non guardate in faccia nessuno
  • Non parlate con nessuno
  • Non urtate o sfiorate nessuno
  • Non portate figli in bagno; fategli fare tutto all’esterno
  • Non usate assolutamente tovaglioli di carta per asciugarvi le mani (optate per salviette fresh & clean)

Se siete credenti pregate prima di entrare e ringraziate all’uscita.

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