→ luglio 23, 2010A occhio e croce facevo la prima media quando uscì Mexico ’86. Erano altri tempi, tempi in cui noi mocciosi spendi gettoni eravamo in grado di amare e idolatrare ogni nuovo pixel aggiunto allo standard development, tempi in cui non si discuteva il messaggio ma ci si perdeva sul significante e basta… forse perché l’essenza [...]
→ luglio 21, 2010Io non sono uno che va spesso al bar. Cioè, l’aperitivo me lo sparo anch’io ogni tanto (ma solo per spazzare via tutti gli stuzzichini dal bancone e non dovermi preparare la cena…) e qualche volta mi ci infilo a bere un goccetto il sabato sera prima di partire per destinazioni sconosciute (che rimangono sconosciute [...]
→ luglio 13, 2010No, non è una nuova forma di perversione su materiale elettrico, e nemmeno vuol dire che c’è la più lontana intenzione di perdersi nel labirinto del reparto “lampade” dell’Ikea al fine di illuminare casa in maniera più svedese. Questa espressione semplicemente racchiude in sé lo status-symbol multistagionale che ormai da qualche anno imperversa ovunque. No, [...]
→ dicembre 28, 2009Viviamo in un mondo di festività organizzate, schematizzate, decise e imposte, talmente imposte che finiamo per trasformarle da momenti di gioia quali dovrebbero essere a fottuti martiri… E sapete cosa vi dico? Sono arrivato a detestare una festa in particolare, il Veglione di Capodanno! Non è che lo odio proprio, diciamo che mi ha rotto [...]
→ dicembre 24, 2009Babbo Natale è il simbolo del precariato a livello mondiale. Per Santa Claus il 25 dicembre non è una festa, ma l’unico ed estenuante giorno di lavoro nel corso dell’anno. Un lavoratore atipico, probabilmente mal retribuito, assunto da troppo tempo dalla primissima agenzia interinale e mai regolarizzato; perché, diciamoci tutta la verità, chi è il [...]
→ dicembre 21, 2009GIORNO 752 - I miei rapitori continuano a schernirmi con bizzarri oggettini penzolanti. Loro fanno sontuose scorpacciate di carne fresca mentre io sono costretto a cibarmi di cereali secchi. Le uniche cose che mi danno la forza di tirare avanti sono la speranza di riuscire a fuggire e la magra soddisfazione che ho nel rovinare [...]
→ dicembre 14, 2009In onda con queste ultime vacanze natalizie… mi è venuto in mente che potevo essere così infida da farvi questo fastidiosissimo regalo: il racconto delle vacanze. Ma non quello che facciamo OGNI ANNO dalla prima elementare alla quinta superiore come tema libero [che poi tanto libero alla fine non è, perchè ti tocca scegliere quello [...]
→ dicembre 4, 2009Belli, bellissimi, anzi, a dir poco meravigliosi. Ma terribilmente ingannevoli. Partirò dal più eclatante esempio di illusione televisiva da sempre al centro delle conversazioni per la sua assurdità: MC GYVER. Il simpatico biondone, famoso per un coltellino svizzero rosso che tutti noi abbiamo in seguito comprato, è a metà tra un eroe ed un prestigiatore, [...]
→ dicembre 2, 2009Sta piovendo ed io cammino solo lungo il marciapiede. Nulla si muove. Una figura lontana si sta avvicinando. “Ciao” Mi dice quell’uomo vestito con un impermeabile marrone ed un berretto della <Ceres>. Lo guardo in silenzio mentre cammino. “Sono Dio” Mi fa. “Bene, sono contento per te!” “Grazie, dove vai? cosa fai?” “Senti Dio sei [...]
→ novembre 30, 2009“…La roba migliore è sempre la più cara…”. Mi sveglio al sabato mattina con questa frase nel cervello e subito mi ricordo che oggi è il giorno in cui mi devo comprare un paio di jeans. Quest’incubo mi tormenta ogni qualvolta devo comprarmi qualcosa da mettere addosso, che siano scarpe, pantaloni, maglioni o altra merda. [...]
→ novembre 25, 2009Ristoranti, aree di servizio, mini market, bagni a pagamento, bar, cabine telefoniche. Il tutto piazzato più o meno a caso lungo le sempre più sgombre autostrade italiane e si ottiene un autogrill. Migliaia di automobilisti tutti i giorni si fermano in questi strani ed inquietanti luoghi. Alcuni vogliono semplicemente riposarsi dopo aver guidato diverse ore [...]
→ novembre 22, 2009A me il cellulare piace. Mi piace pistolare col telefonino, fare le suonerie, inviare sms, mandare gli squillini e altre stronzate varie. Quanto poi ti trovi in un luogo in cui non sai che cazzo fare, il telefono è un bel diversivo per non annoiarsi del tutto. Un piccolo appunto mi sento di poter fare [...]
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