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Critica all'Ignoranza
| Critica all'Ignoranza |
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| Scritto da Daniele M. | ||||
| venerdì 17 novembre 2006 | ||||
Non v'è dubbio che l'ignoranza faccia parte della nostra vita. L'ignoranza la incontri giornalmente nelle persone. In quasi tutte. L'ignoranza dimostra la sua presenza con una frase, od un comportamento. L'ignoranza diventa quasi una malattia. L'ignoranza si può curare: basterebbe pensare un po' di più a quello che si sta per dire, (e quando non si sa il significato di quello che si sta per dire, bisognerebbe non dirlo!). L'ignoranza può essere sistemata, punendo corporalmente tutti quelli che hanno atteggiamenti ignoranteschi. E' durante il mio lavoro che ho a che fare con l'ignoranza pura. Occupo molte ore della mia giornata seduto in un ufficio intento a rispondere al telefono. Parlo con persone che hanno l'aria condizionata che non va, oppure che hanno il frigo che non fa freddo. Chiamano e si esibiscono in elucubrazioni sulle parti meccaniche degli impianti di condizionamento, sulla temperatura, sulle condizioni meteorologiche e chi più ne ha più ne metta. "Il condizionatore non fa più gas ". Come mi piacerebbe che IL SUO condizionatore facesse gas, gas velenoso s'intende. Purtroppo però i condizionatori non sono avvezzi a produrre alcun tipo di miscela gassosa. Loro raffreddano l'aria. "Quand'è che venite che in casa ci sono 60 gradi? " Interessanti quei 60 gradi… Nella casa-forno della signora ci sarebbe una temperatura tale da rendere impossibile la vita. Per rendere l'idea, più o meno il calore riscontrato nei pressi di una colata lavica. Anche in questo caso vorrei che una colata lavica le passasse per casa, ma siccome non facciamo assistenza sull'Etna… "Ho caldo!!! Se non venite entro oggi, chiamo i carabinieri " Darei qualsiasi cosa per udire la telefonata al centralino dei caramba nella quale si segnala una mancata assistenza ad un condizionatore. Non so con chi riderebbe di più. "I piedi mi si stanno scongelando, cosa devo fare? " No cari amici, non ho commesso nessun errore di ortografia nel riportare la frase. Tutto assolutamente giusto! Il caso è proprio questo: un frigo dell'anatomia patologica ospedaliera, contenente piedi (solo piedi), non funziona e quindi ciò che è contenuto al suo interno si sta scongelando. Ve lo ricordate il film di Charlie Chaplin nel quale lui fa quel balletto con le pagnotte e le forchette imitando due gambe intente a ballare? Ecco, io vorrei tanto dire a quell'ignorante-cinico infermiere di provare a fare quel giochetto, data la sua momentanea disponibilità di piedi veri, ma purtroppo non posso. E' un vero peccato. "Mio marito ha appena avuto un infarto. Ha bisogno del fresco. Se non venite subito vi riterrò responsabili della sua eventuale morte" Signora mia, il fresco è importante ma non vitale. Ha visto cos'è successo? Siamo venuti la mattina stessa, le abbiamo aggiustato il condizionatore e suo marito è morto il giorno dopo. Cosa vuole che le dica, sono i casi della vita… Lo so che non mi crederete mai, ma è tutto vero. E poi affanculo l'ipocrisia: mi sono fatto una risata quando mi hanno detto che era schiattato!"Ho il condizionatore che non funziona, cosa devo fare? " Il più delle volte la causa del mancato funzionamento è da attribuire all'interruttore posizionato sull'off (spento!!!). Immancabilmente chi ti parla al telefono non conosce nemmeno l'esistenza di un interruttore. Essi credono che il condizionatore, in maniera totalmente arbitraria, si accenda ed inizi a fare fresco, più o meno come un robot con cervello positronico (robot ideati dal grande Asimov ma non ancora inventati). "Ho il condizionatore dual band che non funziona " Credo che sia doveroso specificare che esistono condizionatori chiamati "dual split". O la signora si è sbagliata, confondendo evidentemente la funzione del suo telefonino ultimo grido con la funzione del suo condizionatore, o veramente il suo impianto è dual band. Non conoscendo condizionatori dual band, posso supporre che tale condizionatore sia provvisto di due diverse bande tali da permettere una buona ricezione del suo telecomando. Probabilmente questa signora viaggia molto e, qualche centinaio di chilometri prima dell'arrivo a casa, estrae il suo comando a distanza dual band, e accende da lì il clima in modo da creare il fresco prima del suo arrivo. Non lo so ma qualcosa mi dice che la signora abbia fatto un errore… Innumerevoli sono le telefonate devastanti che ricevo, ma l'ignoranza non la riscontro esclusivamente sul posto di lavoro. Essa si annida in occasione di grandi manifestazioni sportive in cui, in un qualche modo, è coinvolta anche l'Italia. L'esempio più lampante è Luna Rossa, o prima ancora, il Moro di Venezia. In quei giorni gli italiani erano tutti, ma dico tutti, velisti esperti, nonché ignorantoni di prim'ordine. Anch'io è vero, ho detto qualche stronzata guardando la kermesse, ma subito mi rendevo conto di quante cagate stavo sparando. Amici che assistevano alla regata in tv e s'incazzavano dicendo "ma vai a cazzare lo spinnaker!!!! Non vedi che siamo contro vento!!!". Ma SIAMO chi!!! Oppure che recrimina sul fatto che Paul Caiard non ha ceduto il passo perché proveniva da destra. Mah… Alle olimpiadi è una festa! Tutti sanno qualcosa di tutto. Mi ritrovo a guardare gare di scherma in cui certi amici storcono il naso sulle stoccate che tira la Vezzali che non vanno a buon segno. Gente che vorrebbe sostituirsi ai tiratori di piattello o di compound, perché sicuramente sarebbero più precisi. Persone che criticano i giudici della ginnastica artistica perché non hanno assegnato un punteggio equo nella parte artistica del corpo libero oppure che s'indignano di fronte ad un tuffo sbagliato perché l'acqua ha "fatto troppi schizzi". Ho persino sentito qualcuno borbottare nei riguardi dell'atleta italiano del dressage!!! Ma voi avete mai visto qualche minuto di dressage? Ebbene, da come la vedo io, consiste nell'esibizione di fantini che fanno camminare il proprio cavallo in lungo e in largo di un campo che ha qualche segno di gesso qua e la. Ogni tanto il cavallo tira in su una zampa, ogni tanto galoppa, ogni tanto si ferma. Ogni esibizione sembra uguale all'altra ma evidentemente le differenze ci sono perché qualcuno vince e qualcuno perde. E se qualcuno perde senz'altro sarà dovuto a qualche errore od incertezza. Ebbene quell'errore, determinabile esclusivamente da un occhio esperto di un giudice, viene visto anche altre persone con le quali ho a che fare. Persone che scuotono la testa credendosi "mister cavallerizzo di turno". Che cazzo ne sapete, mi chiedo io!! Chi di voi ha mai fatto vela per sapere se strambare prima o dopo; chi di voi ha mai tirato di scherma tanto da potersi calare nei panni delle nostre schermitrici e dare loro suggerimenti. Voi tiratori di seghe a volontà, chi vi ha mai insegnato a tirare al piattello o a fare centro con l'arco. Voi, che non fate nemmeno centro con la pallina da ping-pong al luna park per vincere il pesce. Cosa cazzo volete sapere se quell'atleta si è tuffato bene oppure no che a guardarli anche quelli sembrano tutti uguali. A parte quelli che s'inzuccano contro il trampolino, io farei vincere tutti, proprio perché non so distinguere se il tuffo è riuscito bene oppure no. Non so nemmeno nuotare… Chi vi ha detto poi che la ginnasta russa sta sbagliando perché non è sciolta e disinvolta nei movimenti. Ma chi ve l'ha detto! Come potete giudicare la disinvoltura nel maneggiare la palla o le clavette, voi che l'unica cosa che riuscite a maneggiare con discreta disinvoltura, è il vostro arnese (quello dell'ammore per intenderci).In occasione di questi campionati mondiali poi si vede il meglio del meglio in assoluto. Tutti, ma proprio tutti (e alle volte anch'io), diventiamo mister dell'Italia e grandissimi conoscitori del calcio internazionale. Così sento frasi che mi fanno rabbrividire. "Lo sapevo che quel Diouf lì (n.d.r. giocatore del Senegal che ha segnato il gol contro la Francia) era forte. Ne avevo già sentito parlare". Oppure: "L'Inghilterra avrebbe dovuto schierare un giocatore in meno a centro campo per favorire la difesa e quindi per contrastare meglio il gioco aereo della Svezia". "Quest'Italia schierata con questo modulo, non mi piace. Avrei preferito vedere un Totti più arretrato per dare spazio alle punte e per registrare meglio il centro campo" Ma andate a cagare tutti, va! Perché non vi vedo ad allenare la Roma o la nazionale? Perché adesso non state giocando nell'Arsenal, nel Celtavigo o nella Juve? Perché la Rai non vi chiama per fare il commentatore delle partite mondiali? Se ne deduce facilmente che al mondo esiste un popolo di persone diverse dalle altre: il popolo degli ignoranti. Non vi siete mai accorti che gli ignoranti prima o poi si trovano tra di loro? Non avete mai fatto caso al fatto che una persona ignorante, che si trova per errore tra gli intelligenti, prima o poi andrà a finire tra i suoi simili? Non avete mai visto per strada quei capannelli di gente, intenta a canciare sul nulla, che solo a passarci vicino vi vengono i brividi? Ecco! Quello è il popolo degli ignoranti che se le dice e se le ride tutte in famiglia. Tutte tra loro ignoranti. Siate gentili e tolleranti con loro. Non possono fare di meglio!
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