Columns Umoristiche
Parola di Pippo
Il Lotto Sospetto
| Il Lotto Sospetto |
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| Scritto da Pippo | ||||
| domenica 19 novembre 2006 | ||||
Sono mesi che ho un brutto presentimento. Più che un presentimento è una convinzione. Credo proprio che nel mio giardino sia stato sepolto un indiano. Probabilmente un indiano navajos. Può sembrare assurda come idea, ma purtroppo è figlia di una serie di situazioni, più o meno strane, che si sono verificate in questi mesi nel giardino di casa mia. Tutto è cominciato circa un anno fa. Era il compleanno di mia madre, e per festeggiarla decisi di regalarle alcune sementi da piantare in giardino. Sementi di margherite giganti. Arrivato il tempo della fioritura, notai però una cosa strana: i piccoli fiori che stavano crescendo non avevano affatto la forma di margherite. Non potevo credere ai miei occhi. Aspettai ancora qualche settimana per valutare meglio la situazione, ma la situazione peggiorò visibilmente, lasciandomi letteralmente sgomento: invece che margherite erano sbocciati girasoli! Cominciai a sospettare che quel piccolo lotto di terreno nel quale erano state seminate le margherite fosse maledetto.
Ed il mio sospetto divenne convinzione quando provai a seminare una pianta di pesco: crebbe una pianta di pero. Allora provai con gli ortaggi: seminai lattuga, ma nacque cicoria. Seminai carote, ma raccolsi patate americane. Ho sepolto uno scarpone e ne ho tratto uno zoccolo. Ho provato a dare una spiegazione a questi eventi, ed alla fine sono giunto ad una conclusione, che anche i miei amici Pepe e Riccardo considerano attendibile: tanti anni fa, nel giardino di casa mia, è stato sepolto un indiano, ed il suo spirito senza pace passa il suo tempo a tirarmi questi scherzetti. Che non fanno ridere nessuno, ma evidentemente gli rendono la permanenza nel limbo delle anime perse più sopportabile. A confermare questa mia tesi è il film dell'orrore Poltergeist, dove succedono cose paranormali in una casa costruita su di un cimitero indiano. Altre indicazioni utili le ho tratte da Tex, dove è di sovente citata l'immortalità delle anime navajos. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un indiano che mi è apparso in sogno e che mi ha salutato col gesto dell'ombrello. Affitterò un caterpillar per far asportare dal mio giardino le sue ossa, così andrà a fare le sue scorribande da un'altra parte.
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