Columns Umoristiche
Parola di Pippo
Il Matrimonio Di Mia Cugina
| Il Matrimonio Di Mia Cugina |
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| Scritto da Pippo | ||||
| domenica 19 novembre 2006 | ||||
Al matrimonio di mia cugina ne sono successe di tutti i colori.Qualche vicenda ha sfiorato il paranormale, lasciando stupefatti tutti i presenti, me compreso. Il primo episodio incredibile è avvenuto quando i due sposi, che chiamerò Emma e Corrado per non farli riconoscere, dovevano pronunciare la frase classica: "Io, Emma, prendo te, Corrado, come mio sposo…". Ebbene il futuro marito di mia cugina, in quell'istante, non è riuscito a trattenere un vento fragoroso, che ha rimbombato per la chiesa, facendo rizzare i quattro capelli del sacerdote, che ha detto: "E così sia…".
Poi, durante lo scambio degli anelli, ad Emma è partito uno starnuto, con fuoriuscita di svariato materiale che ha ricoperto il vestito del suo sposo, che si è pulito con il fazzoletto che aveva nel taschino, dicendo: "Ma va a cagare…". Quindi è capitato un episodio strano anche al sacerdote, che è scivolato in terra battendo la schiena e la fronte, dicendo: "Ahiaaa!". E' stato un susseguirsi di episodi paradossali. Il più clamoroso al termine del pranzo di nozze: alcuni amici dello sposo, probabilmente dei delinquenti invitati non si sa per quale motivo, sono andati dallo sposo e gli hanno tagliato la cravatta! Fossi stato io, al suo posto, li avrei denunciati alla polizia, ma evidentemente egli non ha avuto il coraggio di farlo. E' la solita storia, più si è buoni e più si è vittime dell'arroganza altrui.
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