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Pubblicità Pietà
L'Aceto Degli Zombies
| L'Aceto Degli Zombies |
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| Scritto da Marco M. | ||||
| martedì 21 novembre 2006 | ||||
Ci hanno pensato su settimane intere, forse mesi. Poi hanno partorito il prosieguo della pubblicità dell’aceto balsamico; aver suggerito alla gente di provarlo con le fragole non era stato sufficiente. Dalla casa di produzione del “petrolio dell’insalata” è arrivata perentoria la richiesta ai pubblicitari: “bissate la prima edizione, ma un po’ più forte, se è possibile. Vogliano qualcosa che rimanga nel cervello della gente… che non si possa più scordare del nostro poderoso aceto!! Chiaro?!?”.Così è stato. Dopo la fragola, ecco l’erba. I “pensatori dei trenta secondi catodici” avranno elaborato, nelle loro testoline tutte neuroni e brufoli: “diamo alla gente un po’ di splatter, un po’ di sano e disgustoso fuoriluogismo”. Allora hanno pensato di mandare questo messaggio: se metti l’aceto sull’erba, quella dove ci hanno cagato e pisciato centinaia di cani, quella calpestata da ognuno, quella dove il pattume e il lerciume regna sovrano, se lo metti lì e tutti la mangiano, significa che l’aceto balsamico può far diventare tutto buono. E così, tristemente, mi rivedo al supermercato, a gennaio, a comprare una cestina di fragola (10 euro!!!) e una bottiglietta di acetino tuttofare; mi rivedo, a casa, a lavare le fragole e a fargli la doccia con l’aceto; mi rivedo, povero stronzo, ad assaggiare la ricetta e a meditare sul gusto. “Dai… non c’è neanche male… forse la trovata dell’aceto sulle fragole è divertente”. Ma dentro di me, l’alter ego gastronomico diceva: “ma che cazzo stai mangiando, idiota! Mettici lo zucchero nelle fragole, stronzo!”. Ma io avevo gia detto si… la fragole acetose erano buone!! Ma ora che guardo il seguito della pubblicità, mi è tutto chiaro. Quella della fragola è un’inculata. Mi hanno preso per il culo i bastardi. Perché adesso, che mi fanno vedere che con l’aceto si può mangiare anche l’erba del prato, deduco che quella della fragola fosse una semplice esagerazione. Allora il mio alter ego gastronomico aveva ragione!!! ![]() La prima volta che ho visto le versione 2.0 della pubblicità del balsamico, mi ha lasciato stordito. Mi sono detto: “forse volevano creare l’effetto film dell’orrore, con quelle persone sdraiate sull’erba che con fare assatanato brucavano l’erba del prato… o forse erano intenzionati a riprodurre una scena post atomica, dove le persone, mutate geneticamente, si nutrivano di erba come me le mucche in Val Gardena. Poi ho capito. Ed è stato tristissimo, perché – in confidenza – vi dico che l’aceto l’ho messo anche sul raviolo; mi vergogno a dirlo, ma è così. Ma non tutto è andato perduto, perché questi trenta secondi mi hanno aperto nuovi orizzonti sessuali. Ho comprato tre confezioni di “liquido nero” (non si sa mai finisca) e ho iniziato la cura; ne metto quattro-cinque gocce sull’uccello e sul patta dei pantaloni, tutti i giorni due volte al giorno, sono convinto di poter rimediare un numero considerevole di pompini. Il più è che l’aceto balsamico funzioni solo con le donne! NON DITECI CHE ANCHE LA MERDA E' BUONA CON UN PO' D'ACETO SU
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