Emergenza Caldo

Scritto in Columns Umoristiche e Monologhi Comici da Livio Cepollina
3 novembre 200915:45:41

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Emergenza Caldo

E COME IN OGNI EMERGENZA CALDO ARRIVANO I CONSIGLI DEI PROFESSORONI ILLUMINATI CHE SAREBBERO GLI STESSI DEI NOSTRI DIRIMPETTAI CON LA QUARTA ASILO: CAMBIAMOLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

1) Mangiate tante acciughe e peperoni ben conditi e ben salati : il trauma provocato da questi cibi così assettanti vi obbligherà all’ assunzione di molte bottiglie di acqua. Sono cibi così assettanti che definirei quasi ottanti..quindi di piu’ di assettanti.
Nell’assumere le bottiglie di acqua si consiglia di optare per quelle di vetro,cosi’ se non vi piacciono le potete rendere e cambiare personale.

2) Soprattutto quelli che hanno superato i 75 anni di età e preferibilmente che abbiano avuto problemi di cuore escano dalle 12 e 30 alle 15 di pomeriggio,ben coperti e si rechino in luoghi bene esposti al sole. Si portino un registratore ed una volta arrivati in loco,mettano Piero Focaccia a manetta e comincino a dimenarsi come chihuahua al quale e’ stato introdotto per via rettale uno spiedino di peperencini misti di Lamezia Terme.

3) Evitate di bere vino. Solo superalcoolici ! Buttate gli stupidi telefonini, e i quattro marsupi-portacellulari che avete in casa disponeteveli uno in fila all’ altro sulla cinta dei pantaloni. Su ognuno di questi infilateci,a seconda delle dimensioni del buco,bottiglioni di whisky,bottigliette di grappa o nella peggior delle ipotesi mignon da collezione. Mentre passeggiate ( sempre nelle ore di punta mi raccomando ) per via Roma,ogni tanto estraete una di queste bottigliette e bevetele tutte d’un sorso senza prendete il fiato. Il fiato trattenuto a fatica ora regalatelo a quel passante che vi guarda con disprezzo: alitategli contro.

4) cercate di evitare correnti occasionali. Createla voi. Aprite tutte le finestre di casa vostra,anche quella dello sgabuzzino che dà sulla tromba delle scale. Ci dispiace,pensando di non aprirla mai piu’ ci avete messo davanti l’enorme pesantissimo scatolone con il proiettore e i vostri film di quando eravate piccoli e andavate a trovare i nonni in campagna. Fotte niente. Buttate il tutto.
Una volta provocata la corrente,telefonato al vostro amico amante delle metereologia che ha il calendario di Bernacca al posto della Canalis e, dietro compenso,chiedetegli di calcolare il preciso punto di intersezione delle correnti e li’,denudatevi e fatevi impalare come uno dei tre ladroni . Finche’ non avete la consapevolezza assoluta di non riuscire a spostare neanche più di un millimetro il collo ,rimanete lì immobili !

5) i ladroni erano tre,non due. Dopo il caso Cogne,è’ arrivato Taormina e ha voluto cambiare la storia .

6) Se il troppo caldo vi predispone alla perdità della lucidità istigandovi alla violenza. Approfittatene ! Se il commesso del negozio,dopo il vostro saluto ,non vi guarda per mezz’ora e poi,indirizzando altezzosamente l’ sguardo verso voi, vi fa un cenno del volto portando questo dal basso verso l’ alto con l’intento di comunicarvi un ” che c…. volete ? ” reagite. Stavolta potete anche non lasciare perdere. Puntategli un coltello alla gola chiedendogli di aprire la cassa. Una volta che il cassetto della suddetta viene estratto,dite che non v’interessano i soldi,ma proprio la posizione del cassetto così aperto. Il commesso sempre cafone ma adesso un po’ cagherellante non capirà e vi chiederà cosa fare. A questo punto chiedete al commesso di estrarre il pistolino e di porlo fra la fine del cassetto e l’ inizio della cassa. Puo’ darsi che il caldo e la paura non giovi alla virilita’ di quell’ essere grezzo. Imbarzottite il giovine pisello con le foto del calendarietto della Vaudetti in costume ad Ospedaletti che vi aveva regalato il vostro barbiere ventanni fa. Adesso che il tutto è pronto ,date delle ripetute ed energiche spinte al cassetto,il quale non terminerà mai la sua corsa per l’ ostacolo fallico.

Se rientrerete in quel negozio,il commesso vi saluterà ( per primo come dovrebbe sempre fare ) e magari renderà omaggio alla vostra presenza con canti e banchetto.

Anzi avrà così rispetto di voi che oltre omaggio vi renderà anche ogiugno ed osettembre.

7) se ci fosse una crisi del caldo a livello mondiale e tutti i supermercati di tutto il mondo fossero senza acqua aggrappatevi al vostro senso civico e democratico. Le tremila bottiglie di acqua che avete comprato facendo 83 volte avanti e dietro col Pandino,appena saputa ( quando faceva ancora freddo e la Zanicchi cantava le canzoni di Natale ) da Tiscali la notizia della probabile,ipoteticissima e remotissima che magari ci sarebbe stata,nella prossima estate,un’ emergenza idrica ,vendetele di nascosto ad un prezzo fisso di trenta euro l’ una senza dar alito a discriminazioni di razza e sesso degli acquirenti.

( trattandosi di acqua sono acquirenti) . Beh…magari agli arabi sauditi proprietari di giacimenti petroliferi potete anche fare 30 euro e 40 centesimi …..

8) evitate il cotone negli abiti. Usata la lana. Anzi meglio quella sintetica tipo quella delle magliette del discount a 5.99 euris ( è plurale ).

Per verificare il tessuto,piegate la maglietta in due e metteteci in mezzo una piadina,se il galbanino si scioglie in 8 secondi,la qualità è buona.

9) Se siete in un giardino stanchi e spossati in compagnia di qualche anziano anch’esso stanco e spossato ma c’è solo una panchina.Non dovete sedervi voi. Ma neanche loro ! Incendiatela e poi staccatela dal terreno,lanciandola in mezzo agli alberi e così provocando un incendio doloso di tutto il parco obbligando l’ intervento dei pompieri.

Invitate gli anziani ad allontanarsi. Mai che venisse in mente loro di rinfrescarsi con l’acqua dei getti usati per spegnere il fuoco.

10) Se siete riusciti a passare indenni questa emergenza caldo ed il prossimo anno si ripresentasse l’ emergenza caldo e per l’ ennesima volta si ripresentassero alla televisione i professoroni illuminati a dirci di mangiare tanta verdura e frutta oltre che mandarli subito a quel paese e cambiare canale,mandate una lettera loro dicendo che con quello che costa la verdura e la frutta oggi e meglio mangiarsi un economico piatto di spaghetti all’ olio,patendo un po’ piu’ il caldo ma evitando così di passare l’ inverno successivo sotto i ponti a patire il freddo,perchè non si hanno più soldi. Viva la Francia ( non c’entra un cappero ma fa notizia )

Livio Cepollina

Livio Cepollina

Conosciuto come il PENSOLOGO DI FAMA CONDOMINIALE, Livio è musicista, scrittore, giornalista ed attore. Coautore di molte trasmissioni di emittenti televisive e radiofoniche private, scrive per un quotidiano torinese nella sua appendice umoristica. Ha pubblicato diversi libri e composto diverse musiche per teatro. Ha ideato e portato avanti spettacoli ed eventi vari.

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