Graduation mania

Scritto in Mai Più Senza e Rubriche da
15 settembre 201010:30:15

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Graduation mania

In uno dei miei imperscrutabili viaggi ho scovato su una bancarella di Viareggio un oggetto assolutamente indispensabile, specie se si abita in posti piovosi. Un oggetto di cui si sentiva prepotentemente la mancanza e che era talmente innovativo da non essere in dotazione nemmeno alle Giovani Marmotte. Giovani Marmotte che in realtà, lo ricordiamo, erano dei Paperi che, per tentare di uscire da questa terribile crisi d’identità papero-marmotta, vivevano nei boschi  seviziando animaletti e costruendo inutili ponti tibetani. Ma scusate,sto divagando.

Dicevo di questo utilissimo oggetto: trattasi di uno stivale su cui è disegnata una striscia graduata che indica il livello della pioggia caduta. Quantificare il livello di pioggia è importante: tutti i meteorologi professionisti possiedono un paio di stivali simili e se li tramandano segretamente di generazione in generazione. Vi siete mai chiesti altrimenti come farebbero a dirvi: “Era dal 1979 che non si vedevano precipitazioni di una tale entità“?

Ecco, da oggi lo Stivale Graduato diventa accessibile anche a noi profani.

Questo gadget risulta particolarmente utile a Venezia dove, a causa dell’acqua alta, è consigliato abbinarlo ad una tuta impermeabile con la continuazione della banda graduata lungo il corpo. Fino ad arrivare al tocco di classe: il tubo del boccaglio graduato. Ma attenzione, se l’acqua raggiunge questi livelli, significa che siete arrivati troppo lunghi passeggiando su  Piazza San Marco.

Gli stivali graduati sono fondamentali anche durante passeggiate nei boschi, per la catalogazione di funghi, di piccoli animaletti seviziati dalle Giovani Marmotte, degli gnomi da giardino liberati e dei Puffi. Concorderete con me che “due mele o poco più” sia una misura alquanto vaga.

Siete finiti nelle sabbie mobili? Benissimo: incrociando i dati della melma che sale lungo lo stivale con quelli del vostro orologio, potrete calcolare con esattezza certosina quando sopraggiungerà inesorabile la vostra fine. Che gioia!

Data la siccità dell’ultimo periodo, lo stivale è scontato di oltre il 50 %…un’occasione imperdibile!
Siete nella merda ma non la sapete quantificare? Benissimo: da oggi avete la possibilità di saperle con esattezza quanto siete infognati! “Pronto,cara?Stasera non vengo a cena: sono nella merda per il lavoro di 14 cm”

Però, a pensarci bene, questa della graduazione potrebbe rivelarsi la trovata del secolo, se applicata ad altri oggetti.
Pensate ad esempio ad una Spada Graduata Nella Roccia. Avrebbe cambiato la leggenda, quasi quanto il Gatto con Gli Stivali Graduati. O, per fare esempi più pratici,  una merendina graduata per sapere esattamente quanta ne mangiate e costruirvi una dieta dettagliatissima. Chi a casa non ha mai avuto un muro graduato per misurarci la crescita dei figli? Potrei lanciare la graduation mania: verdure ogm nate graduate, una scala graduata tatuata sull’avambraccio per avere sempre un metro a portata di mano, una vasca da bagno graduata e molto altro.

Beh,poi ci sono cose che a noi uomini non piace graduare, in modo che possiamo dire che ce le abbiamo lunghissime senza essere smentiti.
Esattamente. Stavo pensando proprio ai pesci che peschiamo!

Il Fulmicotonato

Il Fulmicotonato

Il Fulmicotonato vive e vegeta sui monti della provincia di Cuneo, nutrendosi di patatine fritte, Nutella, mashmallows ed altri cibi contenenti grassi saturi e zuccheri, di cui va ghiotto. Alcuni anni or sono, uscendo dalla propria tana, Il Fulmicotonato si imbatté in un PC e dopo svariati tentativi di approccio in cui provò ad annusarne la tastiera e leccarne i tasti , grazie alla sua sviluppatissima intelligenza riuscì a scrivere la sua prima frase: “Hello world”. Senza peraltro conoscerne il significato in quanto la frase fu una fortuita combinazione di lettere che compose col proprio deretano sedendosi sulla tastiera. Ma al comparire delle parole sullo schermo, Il Fulmicotonato ebbe l’illuminazione come le scimmie difronte al Monolito Nero (o come la mia ragazza davanti all’ultima puntata di Lost) e da quel momento il nostro soggetto si tuffò senza rete nella grande rete globale. Trascorsa una fase della propria vita virtuale schivando trappole di spam, dribblando siti di scommesse on line e perdendo notti intere su siti free sex and mega boobs, finalmente il Fulmicotonato cede all’ammaliante forza gravitazionale dei blog nei quali viene risucchiato e da cui non riuscirà più a uscire. Ogni tanto però comunica col mondo esterno scrivendo dei post aberranti: quelli che voi vi ostinate a leggere.

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