Le migliori canzoni d’amore del secolo

Scritto in Columns Umoristiche e Monologhi Comici da
21 marzo 201110:12:32

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Le migliori canzoni d’amore del secolo

Partiamo dal presupposto che l’85% delle canzoni ha un solo argomento: l’amore.

Poi si, esistono gruppi musicali tipo i Cannibal Corpse che piuttosto che fare una canzone romantica preferirebbero andare ad una riunione di condominio a parlare per ore di gerbere nelle fioriere ( pardon, non mi viene in mente nulla di peggiore di questo…) che poi, quanto bello sarebbe avere i Cannibal alle riunioni e guardarli urlare contro l’amministratore: “F**k the Gerbere, I’ll eat your guts!
L’amore vende, quasi quanto il sesso.

Lo sanno tutti i responsabili della Perugina o di qualsiasi azienda che produca gadget a forma di cuore.
San Valentino non è un giorno nel calendario, è un picco nelle vendite.
Se provo ad immaginare il reparto marketing di una fabbrica di cioccolatini, me li vedo iniziare a studiare la strategia per il 14 febbraio dal 14 luglio dell’anno prima: fondamentalmente vorrebbero essere tutti al mare, ma sono costretti ad immaginare campagne promozionali e prodotti speciali che sappiano parlar d’amore, e mentre fanno questo, l’imperativo principale deve essere quello di fotterti: il cucciolo con gli occhioni spalancati ed una rosa in bocca sortisce l’effetto.

Comprerai quella scatola anche se il prezzo è maggiorato.
Se senti un brivido dietro la schiena, è un inconscio riflesso del tuo raziocinio, è la giusta reazione alle risatine che il team di esperti si fa pensando “Povero scemo”.

Torniamo sul pezzo. Cantar d’amore vende dischi, a palate.
L’altro giorno, a casa di una mia amichetta, mentre si parlava male di uomini ( non è un cliché, ma un’attività molto praticata dal sesso femminile) avevamo come sottofondo una litania tristissima, un miagolio continuo, una frantumata di coglioni epica; sul lettore mediaplayer sono riuscita a leggere: “Love songs: le cento migliori canzoni d’amore”.
Una canzone d’amore la reggo, due anche, ma cento canzoni d’amore una dietro l’altra è da trattamento sanitario obbligatorio.
Vorrei proporvi il mio personalissimo pensiero su qualcuna di queste favolose hits.

canzoni d'amore

Celin Dion, My heart will go on

Every night in my dreams. I see you. I feel you. That is how I know you go on

Inutile ricordare che questo motivetto flautato è la colonna sonora di quel polpettone sulle “falle” logistiche dei transatlantici. Il testo appare romanticissimo a prima vista, ma essendo indissolubilmente legato a Titanic, mi viene sempre da pensare che quella culona di Rose, se si fosse fatta un cicino più in là, avrebbe salvato il suo amore Jack e avrebbero potuto cominciare una sfavillante vita insieme: e lì sarebbe iniziato il vero dramma, altro che iceberg! Una volta a New York, Rose si sarebbe trovata a litigare con i genitori ricchi, a sposare un artistucolo povero in canna ed a sfornare marmocchi da lì fino alla menopausa, con un Jack visibilmente ingrassato e cirrotico, maledicendo quella cazzo di barca e chi l’aveva salvata.

Marco Carta, Dentro ad ogni brivido

Buongiorno mia signorina, posso offrirle un caffè?
No, grazie. Posso offrirle un corso di dizione?

Bryan Adams – (Everything I Do) I Do It For You

Oh – you can’t tell me it’s not worth tryin’ for, I can’t help it – there’s nothin’ I want more,I would fight for you – I’d lie for you, Walk the wire for you – ya I’d die for you
Bryan, questo si chiama stalking. Art. 612 bis: È punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque molesta o minaccia taluno con atti reiterati e idonei a cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero a ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero a costringere lo stesso ad alterare le proprie scelte o abitudini di vita

Sinead O’Connor – Nothing compares to you

I said nothing can take away these blues,’Cause nothing compares …Nothing compares to you
Nulla è comparabile? E se vinci l’enalotto, brutta stronza? Se il modello della pubblicità di Paco rabanne viene a scrocchiare le dita sotto la tua gonna? Se ti danno un Nobel per la pace? Eh no, a te manca quel barattolo di rutti che ti faceva le coccole con i piedi freddi.

Emma Marrone- Voglio calore

Voglio calore sulla mia pelle, voglio la luna, voglio le stelle”.
Nessuno ti impedisce di abbracciare un termosifone, cara. Per la luna e le stelle, ci stiamo attrezzando. Io farei una telefonatina alla Nasa, non si sa mai.

A te -Jovanotti

Tu mi hai raccolto come un gatto e mi hai portato con te
Cioè, ti ho tolto i vermi e ti ho dato una ciotola di latte?

canzoni d'amore

R. Kelly – I believe I can fly

I believe I can fly, I believe I can touch the sky
Per questo esperimento, suggerisco di buttarsi dal Pirellone… pensa che scena sorvolare la stazione centrale di Milano.

The showmen – Un’ora sola ti vorrei

Un’ora sola ti vorrei, Io che non so scordarti mai, per te darei la vita mia
Ma chi ha detto che serve la vita? Bastano i soldi. Dipende dalla tariffa credo, alcune chiedono una trentina di euro, se poi vuoi una roba di classe tocca cacciare qualche euro in più.

Ci sarebbe tanto altro ancora da dire e tante altre canzoni da smontare pezzo per pezzo, ma non servirebbe, perché canzoni così continueranno a spuntare come funghi dopo la pioggia, come piattini celebrativi del matrimonio di Kate&William, come gli anziani nello studio del mio medico .

In fondo non ci si può nemmeno lamentare…se esistono, un motivo ci sarà.

Ecco, io credo che siano rassicuranti. Mi piace l’idea che ogni uomo/donna si sia ritrovato un giorno ad ascoltare questa robaccia con le lacrime agli occhi ed una vaschetta di gelato da un chilo da ingurgitare ( roba che alla fine senti il cervello congelato).

In fondo, le delusioni d’amore sono rassicuranti: sono una delle poche certezze della vita.

Per un attimo ti illudi perché
lei ti dice: “Sei il tipo d’uomo che
si incontra una volta nella vita
se diventano due hai molta sfiga
“.

Non capisci la sfumatura tra le righe
e perché ti guardano e ridon le sue amiche.
Vieni da me stasera non c’è nessuno“.
Ci sei andato e infatti non c’era nessuno
No, non vi lascio così amaramente.

In fondo, molto in fondo, l’amore è una cosa meravigliosa. Almeno così ho sentito dire.

Anna Van de Camp

Cosa sappiamo dell’autore: Anna Van de Camp

Giovane studentessa in una grande città piena di insidie ( come dire, Bambi nella foresta con intorno un centinaio di cacciatori ), sono qui per uccidere le chiacchiere da parrucchiera. In linea massima le grandi verità dell’universo femminile sono: “Che ci vuoi fare, è uomo” e “Gli uomini sono tutti stronzi”; a me queste due definizioni non sono mai bastate, e si può dire che condivida una certa logica maschile… pur soffrendo di pesantissime crisi premestruali. Illuminata dalla lettura di MeleMarce, approdo a questi lidi sperando di apportare un tocco femminile a queste pagine…senza cambiarvi l’arredamento in casa o disponendo fiocchetti rosa qua e la. Insomma, sono qui per parlarvi delle donne ( ma non vedrete mai le mie mele mature ) e farvi conoscere l’altra metà della mela

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