Le Monete Spariscono

Scritto in Columns Umoristiche e Monologhi Comici da
23 settembre 201013:30:50

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Le Monete Spariscono

Penso che l’ introduzione dell’ euro abbia portato ad una vera e proprio tragedia economica, non solo per la furberia dei governi truffatori ( specialmente quello italiano, leader indiscusso nel settore ), ma anche per un fenomeno assolutamente paranormale che avviene quotidianamente davanti ai nostri occhi.

Le monete spariscono !

Facciamo un esempio esemplificativo. Avete un biglietto da cinque euro. Comprate, che ne so.. delle sigarette che costano tre euro e 60.  Bene. Ora, se la matematica convenzionale è indiscutibile, in tasca dovreste avere un euro e 40.Andate in panetteria, comprate un pezzo di focaccia, vi chiedono ( ma guarda il caso.) un euro e 40, prendete le monete dalla tasca e  trovate solo più un euro e 35.

Succede sempre così! E’ non è che l’ abbiate perse, ve le abbiano rubate o che avete le tasca scucite. Spariscono! Inspiegabilmente le monete si smaterializzano!

Prima che la microcriminalità assumesse un aspetto terrorizzante ( Come fanno a chiamarla microcriminalità, quando a scipparti spesso sono dei simpatici neroni alti due metri..), appena è arrivato l’ euro, vedevo degli anziani, sempre attenti alla contabilità, camminare con delle monete in mano. Palmo verso l’alto, e monete, secondo dopo secondo, controllate a vista…

Ma anche a loro sparivano! Boh. Non darei per impossibile, che l’ abbiano create con un materiale misto di nichel-ferro-ottone- rame che col passare dei secondi si dissolva.

Nel 2003 erano nati anche quei “comodissimi” contenitori per monete, con i vani appositi per ogni singola moneta. Lo spazietto per le monete da 1 euro, quello per le monete da 50 centesimi, quello per i  20 e così via. Te lo mettevi  in tasca, e le donne ti guardavano con sguardo ammiccante, sembrava che fossi fornito di un pacco dalle dimensioni peccaminose.

Si pensava, che con quello, non accadesse l’ inspiegabile. Invece no..anche lì avveniva. Le pile della stessa moneta, se non le controllavi maniacalmente, dopo un po’ si accorciavano.

..Le monete spariscono!!!!!!!

Cosa che non capita con le banconote..

Per quello che qualche parcheggiatore comincia ad azzardare la richiesta di cinque euro e di carta.

Magari  4 clienti su cinque, fuggono e non glie la danno ( non hanno compromessi comportamentali se non vogliono essere legnati ) ma quel quinto che glie la dà, gli dà un capitale irriducibile.

Vedi delle persone, che quando ricevono una manata di ferraglia di resto da un commesso, si catapultano dal loro giornalaio.” Me le cambi..che a te servono..e a me mi rompono le tasche…“.  E vedi che lo fanno subito, prima che il capitale diminuisca di valore, ma ormai anche il giornalaio lo sa che le monete spariscono, e non accetta il baratto…

Sono sempre di più i giornalai che non ti vendono più la Stampa ad 1 euro. Ti chiedono anticipatamente una banconota da cinque, e poi ti fanno un tesserino per ricevere il giornale dal lunedì al venerdì.

Ormai anche l’economia nazionale sta muovendosi per aggiudicare come ruolo di moneta più piccola, non più la moneta da 1 centesimo, bensì la banconota da cinque.

Se all’inizio, dove il fenomeno della sparizione degli ” spiccioli ” non era stato ancora notato, con l’avvento dell’ euro i prezzi raddoppiavano. Ora stanno aumentando ancora inverosimilmente perché tutto quello che costa dall’ un centesimo ai 4 euro e 95 viene a portato a cinque, e tutto quello che si pagava dai cinque euro ed un centesimo a  nove euro e 95, viene portato  a dieci.

I negozianti con qualche residuo di anima, che non si sentono di ri-ri-raddoppiarti i prezzi, s’impossessano comunque di malizie del tipo..se una cosa costava due euro, e non se la sentono di fartela pagare cinque, ti dicono “prendimene tre,e invece di darmi sei euro ( con quella moneta da un euro, che prima o poi, svolatizzerà ) mi dai solo un pezzo di carta, inalterabile, da cinque euro“.

E’ meglio un sicuro piatto di pasta oggi, che una fetta di carne probabile domani.

Livio Cepollina

Cosa sappiamo dell’autore: Livio Cepollina

Conosciuto come il PENSOLOGO DI FAMA CONDOMINIALE, Livio è musicista, scrittore, giornalista ed attore. Coautore di molte trasmissioni di emittenti televisive e radiofoniche private, scrive per un quotidiano torinese nella sua appendice umoristica. Ha pubblicato diversi libri e composto diverse musiche per teatro. Ha ideato e portato avanti spettacoli ed eventi vari.

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