→ dicembre 14, 2009In onda con queste ultime vacanze natalizie… mi è venuto in mente che potevo essere così infida da farvi questo fastidiosissimo regalo: il racconto delle vacanze. Ma non quello che facciamo OGNI ANNO dalla prima elementare alla quinta superiore come tema libero [che poi tanto libero alla fine non è, perchè ti tocca scegliere quello [...]
→ dicembre 4, 2009Belli, bellissimi, anzi, a dir poco meravigliosi. Ma terribilmente ingannevoli.
Partirò dal più eclatante esempio di illusione televisiva da sempre al centro delle conversazioni per la sua assurdità:
MC GYVER.
Il simpatico biondone, famoso per un coltellino svizzero rosso che tutti noi abbiamo in seguito comprato, è a metà tra un eroe ed un prestigiatore, nonché un ipnotizzatore, [...]
→ dicembre 2, 2009Sta piovendo ed io cammino solo lungo il marciapiede.
Nulla si muove. Una figura lontana si sta avvicinando.
“Ciao” Mi dice quell’uomo vestito con un impermeabile marrone ed un berretto della <Ceres>. Lo guardo in silenzio mentre cammino. “Sono Dio” Mi fa.
“Bene, sono contento per te!”
“Grazie, dove vai? cosa fai?”
“Senti Dio sei sempre così?”
“Così come?”
Mi fermo e [...]
→ novembre 30, 2009“…La roba migliore è sempre la più cara…”.
Mi sveglio al sabato mattina con questa frase nel cervello e subito mi ricordo che oggi è il giorno in cui mi devo comprare un paio di jeans. Quest’incubo mi tormenta ogni qualvolta devo comprarmi qualcosa da mettere addosso, che siano scarpe, pantaloni, maglioni o altra merda.
Dopo alcuni [...]
→ novembre 25, 2009Ristoranti, aree di servizio, mini market, bagni a pagamento, bar, cabine telefoniche. Il tutto piazzato più o meno a caso lungo le sempre più sgombre autostrade italiane e si ottiene un autogrill.
Migliaia di automobilisti tutti i giorni si fermano in questi strani ed inquietanti luoghi. Alcuni vogliono semplicemente riposarsi dopo aver guidato diverse ore a [...]
→ novembre 22, 2009A me il cellulare piace. Mi piace pistolare col telefonino, fare le suonerie, inviare sms, mandare gli squillini e altre stronzate varie. Quanto poi ti trovi in un luogo in cui non sai che cazzo fare, il telefono è un bel diversivo per non annoiarsi del tutto.
Un piccolo appunto mi sento di poter fare alle [...]
→ novembre 20, 2009Non credo ci sia giorno in cui non mi accorgo di quanto tutti noi sbagliamo quando usiamo il termine “civiltà” per definire la modernità, il progresso, lo sviluppo delle nazioni cosiddette occidentali e delle persone che le compongono.
Tutti i santi giorni io cammino, guido, lavoro, leggo, scrivo, uso… esisto insomma. Durante la mia giornata sono [...]
→ novembre 18, 2009Una delle tantissime turbe che devastano anch’oggi la mia povera mente, riguarda quella strana persona conosciuta con il nome di “Valter”. Valter era il nome del bottegaio di fiducia di mia madre. Quando mia madre mi vestiva e mi prendeva per mano, nell’intento di portarmi con lei per fare compere, nella mia mente si delineava [...]
→ novembre 17, 2009Questo racconto è scaturito da un fatto accaduto alla mia ragazza poche sere fa. Durante una passeggiata serale, infatti, ha visto una coppia che beatamente camminava per strada in compagnia di un furetto.
Avete presente cos’è un furetto? E’ simile ad un ermellino. Avete presente cos’è un ermellino? E’ quell’animaletto tanto amico di Denny, fratello di [...]
→ novembre 16, 2009Toglietele la patente, cazzo! Non vedete come guida!
Sono le frasi più gentili in assoluto da dire ad una donna quando fa una cazzata al volante (ovverosia il 97.5% del tempo che è alla guida di un autoveicolo).
Ma è troppo semplice accusare una donna di fare cazzate in macchina: basta vederla seduta sul sedile che gia [...]
→ novembre 13, 2009Ognuno di noi ha paura.
Chi ha paura dei ragni, chi del buio, chi di andare in giro in auto. Io ho paura di diventare vecchio. Sia ben chiaro: non ho paura di compiere 33 anni, non ho paura neanche dei 40. Ma ho paura di arrivare troppo in là. Grazie alle condizioni igieniche e alla [...]
→ novembre 12, 2009Non avevo idea di che forma dovesse avere la mia valigia, quadrata rigida ovvero ben contenuta nella sua forma, oppure una specie di sacca informe, difficile da trasportare.
Decisamente avevo bisogno di un viaggio, dovevo raggiungere il saggio, più avevo a che fare con me stesso, più mi rendevo conto di quanto ne avevo bisogno.
Avevo viaggiato [...]