Il passeggio del fine settimana in piazza è il momento giusto per rilassarsi.
Si guardano le vetrine, si prende un gelatino, si fanno compere.
Solo che io non riesco più a fare due passi in tranquillità: sarà l’età, sarà il fatto che sto diventando un matusa rompicoglioni, sarà il fatto che “sto alla figa come il fiore alle api”, ma il mio è un problema serio. Nell’istante esatto in cui metto piedi in centro, il mio radar tende ad andare in confusione.
Perché? Motivo principale è la figa! Figa a mille, a go go, gnocca che spesso pone la maggior parte del seno fuori dal contenitore di tessuto che ricopre il busto. Patacchine il cui culo parla (anche il mio parla, ma è un’altra storia). Questo, però, non è il punto.
Perché mentre passa un bel fighino sono sovente costretto ad osservare il transito di due tipologie di orrori: i “cessi inconsapevoli” e i “ragazzini 15enni supermodaioli“
Tipologia 1 – Cessi inconsapevoli
E’ una mitica figura che si ripropone sempre più di frequente nei sabato pomeriggio di piazza. Queste persone si dividono in due categorie: belli e brutti. Così vale anche per le ragazze. Se sei bella, ti puoi mettere quello che vuoi: rimani sempre un bella figa. Se sei un cesso, ATTENZIONE! Quando ti vesti devono suonare dieci allarmi. E invece i segnali sonori non entrano in funzione. Maledetti advisor!!! Colpa loro!
– Accade, dunque, che un bel baldoncino di 90 kg per 1.55 cm si metta le panta calze aderenti. Risultato: il lardo delle gambe, all’incontro con il culo, forma delle pieghe di ciccia talmente evidenti (ci pensano le panta, magari di colore rosso, a metterle in luce per benino) che la ragazza appare persino malformata.
– Accade anche che il solito baldoncino, con barilotto modello “houligans stracolmo di birra “, decida che indossare un bel TOP sia la cosa migliore per evidenziare la sua figura. Risultato: ombelico ernico di fuori, strabocco di pancia (magari bianchina), con difficoltà nel distinguere fra ventrone e tette.
– Accade che lei, il baldoncino, il cui culo non parla ma canta (in pratica è un CORO), si metta un bel maglione/felpa per coprire i due pianeti. Risultato: il culo rimane enorme con l’aggravante che lo si nota ancora di più!
– Accade che la classica ragazzina (magari anche carina) indossi un puro assemblato di moda senza alcun senso; tutti abiti da 100-150 euro, ma combinati con il gusto che ha un porco a scegliere un brillante. Risultato: tutti la guardano, ma per scherzarla.
Tipologia 2 – Ragazzini 15enni supermodaioli
Sono per lo più maschietti. Hanno il cervello di una cavia da laboratorio alla quale hanno iniettato una massiccia dose di soporifero. La loro età è di circa 15 anni. E credono che la moda sia la soluzione al loro decerebramento. Credono, gli stolti, che indossare nefandezze, possa risolvere i loro problemi: e invece no, i problemi vengono irrimediabilmente amplificati.
– Accade che il classico stecco 14enne indossi una bella magliettina nera con la foglia di marya, i capelli da rasta (solo dio, anzi lucifero, sa quanta puzza facciano quei capelli di merda) e i pantaloni bracaloni (il cavallo alle ginocchia). Risultato: tutti sanno che sto qui non ha nulla a che vedere con i rasta; anzi, sanno alla perfezione che non ha neppure una singola idea di quello che indossa; anzi, sanno che non ha neppure una SINGOLA idea.”
– Accade che il cerebroleso di turno si presenti in piazza con i capelli non tradizionalmente e igienicamente intesi. Ecco quelli mi fanno incazzare da morire. Ci sono diversi modi di conciarsi: capelli a punta ingellati a blocchi (se fossi nel padre taglierei le siffatte punte indurite, introducendole nel loro ano), capelli rapati a zero con cresta (lontani miliardi di euro di anni luce dall’essere punk), capelli color viola/rosso/arancione (ci vorrebbe il riformatorio)
– Accade che il 13enne arrivi in piazza vestito come Fabio Briatore: camicia bianca aperta sul petto privo di segnali di pelo, pantaloni elegantissimi, orologio d’oro (finto), scarpa griffate da 300 euro. Risultato: un perfetto testa di cazzo, lui e i suoi genitori.

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Scritto in Columns Umoristiche e Monologhi Comici da Marco M.
6 novembre 2009 → 15:12:59
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