Un Sentito Appello

Scritto in Columns Umoristiche e Monologhi Comici da
23 febbraio 201109:00:02

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Un Sentito Appello

Un appello: ho bisogno di una consistente somma di denaro per realizzare un mio progetto. Non voglio avvalermi né di banche né di istituti di credito, uffici prestito o di qualsiasi altra struttura simile.

Penso che l’unico mezzo per entrare in possesso di questi soldi, non avendo una predisposizione alle rapine e neanche un quoziente intellettivo utile all’ideazione di una colossale truffa, sia quello di riceverli da una persona ricca. Le poche persone ricche che conosco sono convinto che rifiuterebbero di darmeli. Sono avari.

Ho pensato a Briatore. Non ho il suo numero di telefono.

C’è la “teoria dei sei gradi di separazione” pensata per la prima volta nel 1929 da Karinthy e poi sviluppata e divulgata da Milgram, secondo cui qualunque persona può essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 intermediari. Per semplificare la faccenda, ridurrei la questione a cinque gradi di separazione. Devo almeno arrivare ad avere il numero della Gregoraci, la quale poi “dovrebbe” darmi quello del sig.Flavio.

Che dovete fare?
Semplice: pensare a qualcuno che abbia, o che conosca qualcuno che abbia, o che conosca qualcuno che conosca un altro che abbia, o che conosca qualcuno che conosca un altro che conosca un altro che abbia il numero della Gregoraci. Effettivamente, su questi termini, nel giro di pochi minuti dovrei avere il numero della sig.a Elisabetta.

elisabetta gregoraci

So che adesso il sig.Flavio è in Kenya per una decina di giorni e queste sono le sue vere vacanze. I giorni precedenti, seppur già in ferie, ha sprecato energie per seguire il Billionaire e l’acquisto di un nuovo locale su una spiaggia. Pazientate qualche giorno prima di procedere con la catena, adesso lasciamolo in pace. Anche lui, come tutti gli esseri umani, ha diritto ogni tanto a del riposo.

Siccome avrò, ipotizzando che Flavio mi dia questi soldi, finalmente il capitale necessario per portare a termine il progetto, saprò ricompensare l’intermediario finale che mi rivelerà il numero della sig.a Elisabetta.

Capisco che ci sia, seppur innocua, una violazione della privacy a rilasciare un numero di cellulare non autorizzato alla sua diffusione. Ovviamente manterrò l’anonimato del rilasciatore e considerate questo punto: purtroppo, in ogni “comoda” ascesa imprenditoriale partita dal nulla, c’è sempre da parte di qualcuno un atteggiamento poco onorevole e lindo. Ma credo che in questo caso, garantendo assolutamente un mio comportamento serio con la Gregoraci ai
fini di non recarle disturbo di qualsiasi sorta, la gravità del reato per aver detto di nascosto un numero di cellulare riservato sia molto lieve. Soprattutto paragonandola a quanto accade ai giorni nostri.

Naturalmente dovrò avere una sorta di garanzia che il numero sia reale e non oggetto di burla che mi porterebbe, per esempio, a conoscere una Elisabetta che fa la portinaia a Trastevere, con tutto il giusto rispetto per le Elisabette che fanno le portinaie a Trastevere o altrove.

Non vorrei che ci sia da parte di qualcuno l’intento di velocizzare il tutto, sfruttando sempre la teoria dei sei gradi di separazione, facendo giungere direttamente questa email al sig.Flavio.

flavio briatore

Lo stesso sig.Flavio, con questa email, nel caso di un suo rifiuto a fornirmi la liquidità, non mi darebbe la possibilità di replicare, possibilità che avrei, con il suo numero di cellulare.

Sicuro della Vostra collaborazione, Vi ringrazio.

Livio Cepollina

Cosa sappiamo dell’autore: Livio Cepollina

Conosciuto come il PENSOLOGO DI FAMA CONDOMINIALE, Livio è musicista, scrittore, giornalista ed attore. Coautore di molte trasmissioni di emittenti televisive e radiofoniche private, scrive per un quotidiano torinese nella sua appendice umoristica. Ha pubblicato diversi libri e composto diverse musiche per teatro. Ha ideato e portato avanti spettacoli ed eventi vari.

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