Vita Vissuta (Male) Nelle Autostrade

Scritto in Columns Umoristiche e Monologhi Comici da Usul
4 novembre 200915:40:33

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Vita Vissuta (Male) Nelle Autostrade

Come ogni anno è arrivata da un po’ l’estate, la vera dannazione per chi, come me, è un assiduo frequentatore delle Autostrade Italiane e d’altro canto il momento di gloria del peggiore dei guidatori: il vacanziere.
Il Vacanziere altro non è che l’espressione autostradale del “guidatore della domenica”, in autostrada infatti le varie categorie di imbranati al volante acquisiscono un valore di demenza stradale decuplicato esaltando la loro inetta guida da “fastidiosa” a “indecente”
L’altro giorno era bello bello, tranquillo tranquillo che percorrevo l’A4 direzione Milano, tutto solo soletto come nella maggior parte dei casi, sulla mia macchinina e pensavo tra me e me: “Perchè non aprire un topic sui guidatori autostradali della domenica come quest…….” e mi son fermato nei miei pensieri per evitare un “CENSURATO” …

Eccolo lì … lo vedete? E’ il nostro primo candidato ad essere eletto “Vacanziero”!
Lo vedo in lontananza: ha l’Ulisse della FIAT, di un colore improbabile, un rosso cupo, indice che ha preso la prima macchina chiavi in mano che c’era nel concessionario, viaggia a 110Km/h in corsia di sorpasso.

Io, timorato dell’autovelox, viaggio a 135Km/h circa, (la velocità a tacchimetro è sempre leggermente superiore a quella reale), rallento … rallento … rallento … colpettino di abbaglianti … ancora … ancora … mi sposto a destra per vedere chi o cosa sta superando … non c’è nessuno in corsia centrale, ma ci sono 4 o 5 camion in quella di destra: sai mai che uno di quei camionisti decida di sorpassare!!!

Ebbene si, molti imbecilli che si e no hanno 2000Km al loro attivo in autostrada in tutta la loro vita, sono convinti che i camionisti sono il vero pericolo in autostrada, che sorpassano sempre all’improvviso senza mai guardare dietro etc.
Tutte cazzate!
Il camionista, a parte alcuni casi che in generale sono un decimo di quelli riscontrabili tra gli automobilisti, è il più attento dei guidatori: innanzitutto se sorpassa è perchè ha visto che anche se siete nella corsia centrale, quella di sorpasso è libera e potete andarci, mette la freccia e poi sorpassa.

La leggenda nasce innanzitutto dalla paura più o meno recondita dei vacanzieri per i camion: così enormi e pesanti sembra che nulla li potrà mai fermare, ma anche dalle mogli nevrasteniche dei vacanzieri che pensano: “Se questo ci travolge io crepo per prima!”.

Il camionista ha un suo codice di comportamento che bene o male tutti i camionisti seguono alla lettera, una serie di leggi non scritte della strada che i guidatori nella maggior parte non conoscono, come il colpetto di abbaglianti che un camion superato fa a quello che l’ha appena sorpassato … significa: “Rientra pure tranquillo nella corsia”, loro infatti non hanno una macchina di 4 metri … è più difficile calcolare le distanze e per essere sicuri dovrebbero viaggiare un tot in corsia centrale prima di rientrare in quella di destra, ma il vacanziere tende a pensare che si stiano sfanculizzando e allora inizia a temere una lotta tra camionisti.

Ma torniamo al nostro vacanziero dell’Ulisse: è ancora lì, in corsia centrale, provo con a spostarmi nella corsia centrale per fargli i fari, nulla … guardo meglio e vedo il piedino con calzino bianco di sua moglie che prende il fresco fuori dal finestrino … appoggiato allo specchietto laterale destro … che bello … fa molto viaggio naif! Peccato che così non vede un CAZZO a destra, manco il muso rosso della mia coupè che lo sfanculizza a suo di abbaglianti.

Me ne torno dietro di lui e ricomincio con i fari, nulla … provo con il clacson … nulla … ma già lo sapevo: ha le tendine parasole.

Ora, nulla è più odioso delle tendine parasole sul lunotto potsteriore, innanzitutto qualcuno mi spieghi che cazzo di sole coprono! Al massimo quello del tramonto se si viaggia verso Est e quello dell’alba viaggianverso Ovest … per il resto non servono a null’altro che occludere la vista di quelli che ci sono dietro.
Ed è quello il problema!
Ci sono persone come me che guardano la strada attraverso il lunotto di chi li precede per vedere se ci sono problemi … se quelli davanti frenano ed essere così pronto per frenare PRIMA che il vacanziere freni etc., ma i maniaci della tendina, (generalmente con qualche stanpa vomitevole stile imbecille su wind surf), non ci arrivano e quindi è quasi inutile l’uso dei fari.

Poi noto i due mocciosi che saltellano sul sedile posteriore, (ma per i mocciosi non c’era il seggiolino obbligatorio?), quindi immagino che:

1) Non senta nemmeno la sirena del faro di Capo Nord, assordato dagli striduli della progenie che saltella e urlacchia sul sedile posteriore.

2) Distratto dalla suddetta progenie starà tentando di rifugiarsi nella grotta del proprio Io più recondito come Marla Singer in Fight Club.

Inizio ad odiare la sua fottuta macchina … quello schifoso colore … l’asciugamano bloccato nel finestrino posteriore per far ombra alle due faine che per quanto mi riguarda se almeno avvero il sole che li bruciacchia avrebbero meno energie da spendere per stressare … odiare quell’adesivetto con la I e la bandiera italiana … orgoglio di essere italiani … certo … attaccandolo rovescio, (possibile che attacchi la bandiera italiana e non sai nemmeno metterla diritta porca zozza), odio tutto.

La rabbia monta … prima sentore leggero di fastidio, ora furia omicida … “Rispettate le distanze di sicurezza” svetta alto nei pannelli luminosi e io penso “Si certo, quando questo ***** leggerà quello con scritto “Occupare la corsia libera a destra” … ” e mi attacco al quella scritta “ULISSE” … attaccato al clacson suono la melodia soave che gli ricorda quant’è imbecille e noto un altro particolare … quel “MI” sulla targa, in piccolo quasi a voler passare inosservato e mi spiego tante cose!

I Milanesi in macchina sono una razza strana: tendenzialmente sono per la maggior parte guidatori nella media, quindi mediocri, ma sono tutti convinti della proprietà transitiva delle leggende: “Milano è una metropoli, nelle metropoli la gente guida meglio perchè vive in una metropoli, io sono milanese, quindi io guido meglio”, peccato che l’unico dato certo è che Milano dovrebbe essere parte del Commonwealth, le colonie britanniche per chi non lo sapesse, di diritto! Guidano tutti a sinistra!
Quando arrivi a meno di 50 km da Milano lo si capisce subito: corsia di destra … deserta, corsia centrale … poche sporadiche macchine che procedeno a rilento … corsia di sorpasso … INTASATA.

Finalmente il vacanziero si scansa … mi giro e lo guardo bene mentre la quarta marcia sta facendo assomigliare la mia coupè ad un caccia F-4 con il post bruciatore acceso, ecco lì … di un’età indefinita tra i 37 e i 42 anni, con la conottiera sportiva che la moglie gli ha comprato al mercato, probabilmente con abbinati dei bermuda di un colore improbabile, lo sguardo infoiato che mi manda a quel paese, scatta il vaffanculo mentre uno dei suoi due pargoli si spiaccica sul finestrino scansando l’asciugamano per guardarmi mentre li supero con una foga che non aveva nemmeno Barrichello mentre superava Raikonen all’ultimo GP.

Guardo dietro e cosa vedo?

Che nel deserto più completo, lui torna in corsia di sorpasso!

Qualcuno dica a imbecilli di tal foggia che l’aria non si sorpassa.

Ecco … mi sono sfogato … italiani … porca puttana … imparate a guidare in autostrada … oppure prendete il treno per andare in vacanza!

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